lunedì, 16 giugno 2008

BE KIND REWIND (2008)

Qualcuno potrebbe obiettare che la recensione di quest'ultimo bellissimo film di Michel Gondry su questo blog sia inappropriata, beh a questo qualcuno potrei solo consigliare di vederselo prima e poi giudicare se ci troviamo o meno di fronte a un omaggio assoluto al cinema di serie B, ed in particolare, al cinema indipendente, alla voglia di fare film per goderseli in compagnia, mossi da passione sincera, piuttosto che operare una mera speculazione cinematografica.

Be Kind Rewind ha il sapore del vero cinema anni ottanta, quello non frustrato dalle major cinematografiche ma partorito da un'idea che vale da sola il biglietto del cinema, con aromi che sanno di John Carpenter e Spike Lee prima maniera. Jerry ( un bravissimo Jack Black) è un inventore svalvolato che vuole sabotare una centrale elettrica, peccato che la centrale invece "saboti lui" rendendolo per un breve periodo altamente magnetico, quanto basta per smagnetizzare tutte le vhs di un piccolo negozio di noleggio in cui l'amico Mike (Mos Def) è momentaneamente incaricato di gestire per conto del vecchio gestore (Danny Glover ) . Dovendo far fronte alla richiesta pressante di uno dei titoli del negozio ( Ghost Busters ) da parte della signora Falewickz (Mia Farrow) i due, mossi da disperazione, imbracciano la telecamera e girano un improvvisato remake del film. La coppia diventa irresistibile quando si avventura in una biblioteca tentando di spaventare una vecchietta con piume di struzzo colorate. L'esperimento ha talmente successo che in breve i due si trovano a dover girare un film ogni qualvolta un cliente chieda di noleggiare una videocassetta. I titoli vengono così "Maroccati" e nel quartiere cominciano a diventare personaggi di successo finchè il bel sogno si infrange quando arriva la società dei diritti d'autore d'America, interpretatat da una fredda e glaciale Sigourney Weaver. A quel punto rimane una sola cosa da fare, girare un vero film!

A prescindere dai messaggi cinefili e sulle disquisizioni riguardanti il copyright dei film e l'ottusità degli avvocati nei confronti della libera diffusione dell'arte, il film è godibilissimo dall'inizio alla fine, con scene veramente cult, tra cui spicca l'irresistibile remake di RoboCop e Driving Miss Daisy.

Per chi come me ha imbracciato negli anni 80 una telecamera Vhs-c e realizzato i primi film proprio a quel modo resta un'opera nostalgica ed evocatrice, un sincero e appassionato regalo a tutti i filmakers vecchi e giovani. Per tutti gli altri una commedia frizzante e strepitosa che vi ribalterà dalla sedia per le risate e vi riempirà il cuore di amore per il cinema, quello vero, quello che vive della genialità dei suoi espedienti e regala la sua magia anche in assenza di mezzi.

 

postato da: albylupo alle ore 13:10 | Permalink | commenti (5)
Commenti
#1    16 Giugno 2008 - 13:19
 
Io lo so. Questo film è semplicemente geniale.
qEi
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#2    16 Giugno 2008 - 13:24
 
Io lo so. Questo film è una genialata.
qEi
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#3    17 Giugno 2008 - 13:44
 
Davvero un bel film.....forse penalizzato da una mediocre distribuzione.....
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#4    16 Settembre 2008 - 10:15
 
visto di recente, veramente un gran film
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#5    28 Giugno 2009 - 17:23
 
a me il film ha deluso un pò (forse perchè da Gondy ci si aspetta sempre qualcosa di più...) come faccio notare sul mio blog, ho apprezzato il messaggio di amore verso la settima arte ( e i film di serie b come fai giustamente notare tu) però nel complesso sono rimasto un pò deluso...
ps:gra bel blog!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente MonsierVerdoux

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