Earth vs. the Flying Saucers (1956)

Questo film rappresenta a suo modo un vero e proprio simbolo dell’immaginario fantascientifico post seconda guerra mondiale, tutto incentrato nel generare terrore da una minaccia esterna al mondo americano in cui veniva sublimata la paura della Russia e del comunismo. Semplice nella sua confezione ed alquanto banalotto nello sviluppo della storia, "Earth" in realtà nasconde profonde contraddizioni sulla politica americana del dopoguerra. Infatti gli alieni, che compaiono sin dai titoli iniziali in mirabili avvistamenti aerei, giungono sulla terra con una richiesta d’aiuto e trovano invece una risposta offensiva. Non a caso il primo colpo, quello che darà il via ad una vera e propria guerra di mondi, partirà proprio dai terrestri. Emblematiche a tal punto le scene di distruzione finale quando i disconi vanno a schiantarsi contro le imponenti costruzioni di Washington D.c. Insomma il film instilla il tarlo del dubbio su chi siano i buoni e chi i cattivi, ma è proprio un ombra leggera perchè subito dopo la prima mezz'ora le parti si chiariscono ed allora vediamo i marziani che sembrano uscire dalla pubblicità dell'omino Michelin, rapire scienziati e generali e disintegrare tutto quello che gli capita a tiro. Saranno alla fine delle onde sonore emanate da un emettitore inventato dallo scienziato di turno, a far capitolare la minaccia.

Il regista Fred F. Sears morì l'anno successivo, dopo una lunga esperienza cinematografica che proprio in quegli anni vedeva il suo massimo splendore, ha diretto per lo più western ed infatti si vede la mano poco allenata nel campo sci-fi, gli scontri finali però sono decisamente spettacolari anche grazie alle creazioni a passo uno del bravo Ray Harryhausen. Fortunatamente a coadiuvare il tutto c'è quella vecchia lenza di Curt Siodmak in qualità di sceneggiatore, mentre le scenografie vengono tenute per lo più spoglie ed essenziali come anche il design delle astronavi, ispirate, a quanto si dice, da reali avvistamenti documentati fotograficamente.

Chi guarda oggi Earth vs. the Flying Saucers troverà tanti punti in comune con Mars Attacks! al punto da credere quasi che il film di Tim Burton sia quasi un remake. Ovviamente negli anni '50 la fantascienza veniva presa come una cosa seria ed anche se, nel tempo, il genere ha perso i suoi significati reazionari , film come questo non cessano di essere parte integrante di un'identità storica di grande importanza.
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