HOSTEL PART 2 (2007)

E' paradossale che Eli Roth sfoderi tutto il suo amore pr il cinema di genere (sopratutto italiano) proprio in quello che potrebbe essere considerato il suo trampolino di lancio verso il cinema di serie A. Hostel 2 infatti appare sin da subito, in tutto e per tutto, un prodotto mainstream che porta avanti le tematiche del primo capitolo ma approfondendone vari aspetti quali, ad esempio, la conoscenza della setta segreta che vende giovani studenti (con una divertente quanto inquietante asta via MMS) a facoltosi torturatori provenienti da tutto il mondo. Ed è proprio nella figura dei torturatori che sta la novità di questo sequel. Democraticamente Roth divide la storia in due punti di vista quello delle vittime (tre studentesse americane in cerca di divertimento e facili amori) ed i carnefici (due imprenditori che vogliono provare per la prima volta l'ebbrezza di uccidere). Alla fine non sarà più possibile capire il ruolo dell'uno o dell'altro quasi a sottolineare che l'uomo è crudele in tutto il mondo ed indipendentemente dal sesso di appartenenza. Roth fa quindi penitenza per aver diffamato la Slovacchia e ci aggiunge in modo molto sarcastico l'italia del bullismo a più non posso citando anche "L'ultimo treno della notte" con i teppisti de noiartri che inseguono per i vagoni le tipe.

Sin dall'inizio Luc Merenda parla all'unico sopravvissuto della strage nel precedente film. Edwige Fenech fa la maestrina d'arte sfoderando la sua immortale bellezza (Ma torna a recitare Edwige che li stendi tutti!) e omaggia Ruggero Deodato in una particina da cannibale veramente spassosa. Ci sono ancora i bambini, schiavi del potere e sottoposti alla dura crudeltà della vita con una continua roulette russa sui loro visetti inquieti ma coraggiosi al punto da alzare gli occhi di fronte alla pistola puntata alla tempia, resta questa sorta di omaggio al western di Sergio Leone , uno dei momenti più belli del film. Ultima caratteristica di Hostel part 2 è la quasi totale assenza di puro splatter, a parte la sensuale scena ispirata alle gesta della contessa Bathory ed una dolorosa asportazione di testicoli alla fine, non c'è molta carne sul fuoco, quindi siete avvertiti!

Tirando le somme Hostel 2 diverte e lo fa con intelligenza e amore per il cinema del passato (c'è anche un omaggio iniziale a Gloria Guida) ma sono alquanto dubbioso sul futuro di quella che si sta paurosamente tramutando in una saga televisiva.
categoria:b movie, gore n splatter, snuff imitation, zombie and cannibal, horror and slasher

















