Black Cat (1981)

Verso la fine degli anni settanta, Lucio Fulci aveva già diretto una quarantina di film, spaziando tra i generi più disparati. In questo periodo doveva sentirsi molto vicino a Roger Corman tant'è che decide anch'esso di cimentarsi nella rilettura cinematografica di un classico di Edgar Allan Poe, anzi il racconto più classico tra i classici del celebre scrittore americano. Ovviamente Black Cat rappresenta una personalissima versione realizzata da Fulci con inserti thriller e horror esoterico. Il gatto protagonista di questo film è decisamente aggressivo, una specie di arma mortale tutta fischi e graffi che il terribile Professor Robert Miles (Patrick Magee che ricordiamo nella sua celebre parte del paralitico in A Clockwork Orange ) utilizza a scopo di vendetta nei confronti dei suoi nemici, attraverso una sorta di collegamento psichico. A dire il vero di Poe in questa pellicola c'è praticamente poco o nulla: alcune scene (l'impiccagione del gatto) e la mitica sequenza finale della sepoltura della giornalista Mimsy Farmer che ha messo il naso in affari non certamente di sua competenza. Molto inquietanti le scene in cui Miles registra e risente le voci dei morti nel cimitero dietro al suo villone. Anche uno dei primi delitti del gatto, quello in cui blocca senz'aria i due amanti in una specie di container sul molo, è decisamente d'effetto.


Meno interessanti risultano i continui primissimi piani del gatto che graffia il povero David Warbeck e sopratutto lo sviluppo, decisamente confusionario, della trama. Purtroppo il povero Fulci ha sempre avuto il difetto di non riuscire a rendere credibili le storie e le sceneggiature dei suoi film. Fortunatamente il nostro maestro italiano è sempre riuscito a sopperire alla carenza di trama con la forza visionaria delle sue immagini, dello splatter estremo e delle atmosfere tenebrose, purtroppo, in questo caso, non riesce a farlo. Forse perchè misurarsi con Poe senza raccontare una storia ha veramente poco senso, forse perchè Lucio si ritrova a contenere i suoi eccessi gore, forse si è trattato di un momento di riflessione. Certo Black Cat non è un film "alimentare" (così definiti i film fatti solo per ricevere uno stipendio), è un progetto voluto, costruito con atmosfere malate e incubi visionari ma la trama, fondamento portante per un'opera del genere, è totalmente sbagliata. Peccato, Lucio, sopratutto peccato non poter dire "sarà per una prossima volta"....
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